L’intervento ha riguardato il restauro conservativo della Chiesa di San Fermo a Campoferro (Voghera), edificio di antica origine sottoposto a tutela, affrontando in modo unitario le problematiche strutturali, conservative e architettoniche che ne compromettevano lo stato di conservazione.
Il progetto ha previsto un’approfondita analisi dello stato dell’edificio, individuando le principali cause di degrado — umidità, dissesti localizzati, alterazione delle superfici decorate e criticità della copertura — per definire interventi compatibili con i materiali storici e rispettosi dell’identità del manufatto. L’attività progettuale ha coordinato gli aspetti architettonici, strutturali e conservativi in costante dialogo con la Soprintendenza e con i restauratori specializzati.
Tra gli interventi più significativi rientrano il restauro della volta dipinta, il consolidamento degli intonaci storici, il recupero delle decorazioni, la pulitura delle superfici, la reintegrazione delle lacune con criteri di riconoscibilità e reversibilità e il miglioramento delle condizioni conservative dell’intero edificio. Ogni scelta è stata guidata dal principio di preservare la materia originale e restituire una lettura più chiara e coerente dell’apparato decorativo senza ricorrere a ricostruzioni arbitrarie.
L’idea di progetto
Il progetto interpreta il restauro come un processo di conoscenza oltre che di conservazione, nel quale ricerca storica, competenze tecniche e sensibilità progettuale concorrono alla tutela e alla trasmissione del patrimonio culturale.