Adeguamento liturgico Cattedrale Santa Maria Assunta
Ripensare il presbiterio come luogo di dialogo tra liturgia, architettura e comunità.
L’adeguamento liturgico della Cattedrale di Santa Maria Assunta affronta il tema del rinnovamento dello spazio celebrativo attraverso un approccio fondato sull’ascolto del luogo, della sua storia e della vita liturgica della diocesi. Il progetto ricerca un equilibrio tra il valore monumentale della cattedrale e le esigenze della celebrazione contemporanea, evitando contrapposizioni tra antico e nuovo.
La definizione dei poli liturgici nasce da un’attenta lettura dell’architettura esistente e dalla volontà di rafforzare la relazione tra il presbiterio e l’assemblea, restituendo centralità ai gesti, ai percorsi e ai significati propri dell’azione liturgica. Ogni scelta progettuale è orientata a costruire un insieme unitario, capace di inserirsi con naturalezza nello spazio storico e di valorizzarne l’identità.
L’intervento interpreta l’adeguamento liturgico come un processo di continuità, nel quale il progetto contemporaneo diventa strumento di dialogo con il patrimonio esistente, contribuendo a rendere la cattedrale un luogo ancora più leggibile, accogliente e significativo per la comunità che la vive.