Adeguamento liturgico Cattedrale di Santo Stefano e Santa Maria Assunta
Un nuovo presbiterio che unisce memoria, liturgia e contemporaneità.
L’adeguamento liturgico del Duomo di Pavia nasce dal desiderio di restituire unità allo spazio celebrativo, rafforzando il dialogo tra l’assemblea, l’azione liturgica e la straordinaria architettura della cattedrale.
Il progetto interpreta la liturgia contemporanea senza interrompere la continuità storica del luogo. I nuovi poli liturgici accolgono al loro interno reperti medievali provenienti dalle antiche cattedrali romaniche di Pavia, trasformando frammenti di memoria in elementi vivi della celebrazione. La storia non viene esposta, ma torna a partecipare al rito.
Ne nasce un intervento capace di coniugare rigore liturgico, qualità architettonica e valore simbolico, in un equilibrio misurato tra conservazione e progetto.