Il progetto nasce dalla volontà di avviare il percorso di recupero del Castello di Cigognola attraverso un primo programma di interventi finalizzati alla messa in sicurezza del complesso e alla rimozione delle principali cause di degrado. Inserito in una posizione dominante sulle colline dell’Oltrepò Pavese, il castello costituisce un sistema monumentale di straordinario valore storico e paesaggistico, la cui conservazione richiede una lettura unitaria delle relazioni tra architettura, terreno e acque meteoriche.
L’intervento affronta il patrimonio costruito secondo un approccio preventivo, individuando nelle criticità idrauliche e nei dissesti del terreno l’origine dei fenomeni che interessano le murature storiche. Il progetto propone una serie coordinata di opere dedicate al drenaggio delle acque, al consolidamento delle strutture di contenimento, alla messa in sicurezza delle murature e alla conservazione degli ambienti storici interni, costruendo una strategia di intervento progressiva e rispettosa dell’identità del complesso monumentale.
Più che un insieme di opere puntuali, il progetto definisce un metodo di conservazione che considera il monumento come un organismo complesso, nel quale architettura, paesaggio e infrastrutture ambientali contribuiscono congiuntamente alla tutela del patrimonio e alla sua futura valorizzazione.
L’idea di progetto
Conservare un monumento significa prima di tutto comprenderne gli equilibri. Il progetto interpreta la messa in sicurezza come il primo passo di un più ampio processo di valorizzazione, intervenendo sulle cause del degrado per garantire la continuità del patrimonio nel tempo.